Un itinerario da Bagnacavallo a Faenza, sui sentieri della Diocesi di Faenza-Modigliana

Da sempre i passi dei pellegrini o, per meglio dire, dell’homo viator, vanno verso mete significative e simboliche dove oltre all’arte e alla storia, si respira aria che entra nel cuore. Questo itinerario vuole essere una proposta non solo per vivere il Giubileo straordinario della Misericordia, ma una occasione per scoprire una terra di antica fede, prima ancora che luogo di un’esistenza laboriosa. Conoscere un territorio significa apprezzarne l’accoglienza, l’enogastronomia, l’arte e la cultura. Esse sono parte di un unico patrimonio che vogliamo offrire con questo itinerario da Bagnacavallo alla Porta Santa in Cattedrale, passando per le colline e i luoghi di spiritualità dell’Appennino faentino.
Un itinerario che resta nel cuore per riscoprire il valore educativo e spirituale del turismo in preghiera.

Il percorso è composto di otto tappe che possono essere effettuate come uno si trova meglio: vedi volantino. Per avere una testimonianza della sua esperienza può richiedere le credenziali che  certifica lo stato di ‘pellegrino’. Pellegrino è colui che si reca ad un luogo di culto cristiano, con l’intenzione di rafforzare la propria fede. Viene rilasciata dall’Ufficio Pellegrinaggi della diocesi di Faenza – Modigliana a coloro che desiderano fare un’importante esperienza umana e spirituale.

Impegna il richiedente ad un comportamento rispettoso verso chi presta ospitalità e verso coloro che può incontrare lungo il cammino. Consente l’accesso alle strutture ospitali e raccoglie i timbri della tappa, che attestano il percorso fatto. E’ documento valido per conseguire il certificato di fine pellegrinaggio presso la segreteria del vescovo (Episcopio – curia) di Faenza.

Scarica il volantino della Viae Misericordiae cliccando qui

 Tappe in breve e riferimenti

Tappe DI CHIESA IN CHIESA Km Tempo
BAGNACAVALLO – SOLAROLO Dalla Pieve di S. Pietro in Sylvis alla Chiesa di S. Maria Assunta in Solarolo, passando dal Santuario della Madonna della Salute 20 5 h
II° SOLAROLO – QUARTOLO Dalla Chiesa di S. Maria Assunta in Solarolo alla Chiesa della Madonna del Rosario di Quartolo passando dal Monastero di S. Maglorio in Celle e dalla Chiesa di Pergola 22 5 h
III° QUARTOLO – FOGNANO Dalla Chiesa della Madonna del Rosario di Quartolo al Monastero Domenicano di Fognano passando dal Santuario del Monticino e dalla Pieve del Tho. 18 4 h
IV° FOGNANO – LUTIRANO Dal Monastero Domenicano di Fognano alla Chiesa di Lutirano. 21 8 h
LUTIRANO – EREMO DI GAMOGNA Da Lutirano all’Eremo di San Barnaba in Gamogna; passando per Badia della Valle 11 3 h
VI° EREMO DI GAMOGNA – MODIGLIANA Dall’Eremo di San Barnaba in Gamogna alla Concattedrale di Santo Stefano in Modigliana passando per l’Abbazia di Santa Reparata 24 7 h
VII° MODIGLIANA – MONTE PAOLO Dalla Concattedrale di Santo Stefano in Modigliana all’Eremo di Sant’Antonio in Monte Paolo 14 4 h
VIII° MONTE PAOLO – FAENZA Dall’ all’Eremo di Sant’Antonio in Monte Paolo alla Cattedrale di S. Terenzio in Faenza passando per la Chiesa di Sant’Apollinare in Oriolo dei Fichi, dalla Commenda del Borgo Durbecco (Faenza), fino alla cattedrale della Città di Faenza. 22 6 h

Alcuni luoghi del cammino

Via Misericordiae - Pieve San Pietro Bagnacavallo

PIEVE DI S. PIETRO
L’antica pieve di Bagnacavallo, punto di partenza della Viae Misericordiae, è uno dei più antichi luoghi di culto della pianura ravennate.

Via Misericordiae - Pieve Tho

PIEVE DI THO’
La pieve di San Giovanni Battista lungo la strada che da sempre attraversa l’Appennino tosco-romagnolo raccoglie da sempre le testimonianze dei pellegrini.

Via Misericordiae - Gamogna

EREMO DI GAMOGNA
Luogo amato da San Pier Damiani, è dedicato all’apostolo Barnaba.

Via Misericordiae - Cattedrale di Faenza

CATTEDRALE DI FAENZA
La Basilica manfrediana del XV secolo, uno dei massimi esempi di rinascimento fiorentino, è il cuore spirituale della diocesi e meta del pellegrinaggio.